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Il
Servizio Sanitario Nazionale eroga cure termali per soli 12
giorni in un anno (il costo dell'albergo è a carico del
paziente) mentre in quasi tutte le malattie la scienza
idrologica richiederebbe in un anno 2 cicli di cure di 12 giorni
ciascuno.
Fanno
eccezione alcune malattie professionali per le quali l'INAIL
può concedere periodi di cura più
lunghi. Recentemente
l'accesso alle cure termali è stato notevolmente agevolato.
Infatti,
è il medico curante che invia i propri pazienti alle cure
termali con la semplice prescrizione sul ricettario della USL,
specificando la malattia secondo quanto prescrive il D.M. 15
dicembre 1994.
In
tal senso, il cittadino è facilitato notevolmente e può
effettuare le cure termali senza le lungaggini burocratiche
degli anni passati ma con il controllo del proprio medico
curante che conosce esattamente le sue condizioni di
salute.
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