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Il nome "Sciacca" ha origini
diverse. Alcuni studiosi fanno derivare il nome dal vocabolario
arabo "Syac" che vuol dire "bagno"; altri da "al Saqqah" che
vuol dire la "separante"; comunque il più attendibile risulta
essere "Shaqqa" derivante da "Shai al Quaaum".
Gli studiosi non hanno ancora
stabilito una data ben precisa sulla fondazione di Sciacca, in
quanto le sue origine sono antichissime.
All'inizio furono i greci della
vicina Selinunte a sfruttare le proprietà terapeutiche delle
stufe naturali ampliandone il primitivo borgo.
Poi i romani
sotto l'imperatore Diocleziano vi portarono la sede delle poste
siciliane. Nel IX secolo gli arabi trasformarono il piccolo
borgo in una delle 22 città più importanti della Sicilia e il
porto fu uno tra i più attivi per l'esportazione del
grano.
Il conte Ruggero I nel 1101 donò la città alla figlia
Giulietta che la arricchì di chiese e monasteri, furono
innalzate le mura di cinta e costruito il castello vecchio. A
causa dello sposalizio tra Margherita Peralta e Artale Luna iniziarono lunghe e
sanguinose lotte che dal 1400 si potrassero sino al 1529 dando
vita al "Caso di Sciacca".
Nel 1831 Sciacca fu sotto i
riflettori grazie ad un evento geologico straordinario: nel suo
mare emerse un'isola di origine vulcanica che solo dopo sei mesi
si inabissò. L'isola venne battezzata Ferdinandea, in onore del
regnante spagnolo.
Ancora oggi sono numerose le
testimonianze storiche e culturali lasciate da greci, romani,
arabi, normanni e spagnoli, che si ritrovano nel patrimonio
artistico e nelle tradizioni popolari della città: il centro
storico del periodo arabo, i resti del Castello dei Luna (eretto
nel XIV secolo), il Duomo (XII secolo), la Chiesa di Santa
Margherita (XIV secolo), il Palazzo Steripinto in stile catalano
(1501) e la Chiesa di S. Michele Arcangelo (XVII secolo).
Nei
dintorni, sul Monte Cronio, si trova l’antro di Dedalo, una
grotta nella quale per millenni gli antichi hanno tratto
beneficio dalle acque terapeutiche.
Oggi Sciacca è un'importante stazione termale ed il porto, utilizzato
soprattutto da pescherecci, è caratterizzato da case colorate. A
Sciacca è notevole la produzione di maioliche che si possono
ammirare ed acquistare nelle numerose botteghe artigiane.
Sciacca
è sede di numerose manifestazioni, tra cui spicca il concorso
regionale di statuina artistica e concorso regionale di tornio. Particolarmente
importante è il Carnevale di Sciacca, una tradizione
antica che si rifà agli antichissimi culti di Saturno: le
maschere dei carri recitano invettive in versi e la festa
culmina nel rogo del “re del carnevale”. In luglio e agosto si
celebra l’estate saccense, con spettacoli di teatro, musica,
danza, tornei sportivi, mostre d’arte ed eventi letterari. Il 2
febbraio e il 15 agosto si può assistere alla processione della
Madonna del Soccorso, mentre in giugno si svolge la "Sagra del
Mare".
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